Vacanze a Gubbio: all’insegna dell’arte

Breve guida per vacanze a Gubbio a cura dell’agriturismo “Le Cinciallegre”, ottimo punto di partenza per una vacanza all’insegna dell’arte, della storia immersi nella splendida natura dell’Umbria.

Breve guida per vacanze a Gubbio

Breve guida per vacanze a Gubbio

Ti piacciono le passeggiate per le stradine di campagna in mezzo ai boschi, osservando lepri, caprioli, istrici, volpi, uccelli rapaci e tanti altri animali selvatici assaporando il piacere della libertà?

L’agriturismo “Le Cinciallegre” è il punto di partenza da cui partono infiniti sentieri che potrai percorrere in tutta tranquillità immergendoti in una natura incontaminata.

E poi il Parco Naturale del Monte Cucco, a soli 30 minuti di distanza, ti offre l’opportunità di vedere mandrie di cavalli selvaggi, faggete secolari, grotte visitabili e il fascino del volo libero e del deltaplano.

Ti interessano le cittadine d’arte? Gubbio a soli 15 minuti, Urbino è a  45 minuti, così come Perugia ed Assisi; a 60 minuti puoi visitare Spello, Trevi, Bevagna o Montefalco, a un ora e mezzo Todi, Spoleto, Orvieto.

EVENTI IN PROGRAMMA A GUBBIO

GRANDE FESTA IL 15 MAGGIO 2011 IN OCCASIONE DELLA FAMOSA “CORSA DEI CERI” antichissima e suggestiva festa propiziatoria del raccolto che si tiene a Gubbio tutti gli anni e che coinvolge tutta la popolazione richiamando migliaia di turisti da tutto il mondo!!!!

Corsa dei Ceri Gubbio

Corsa dei Ceri Gubbio

I dinosauri da New York a Gubbio

Perugia, Assisi, Gubbio. Tre città per tre diverse sezioni della grande mostra dedicata al Pianeta Terra e ai suoi cambiamenti. Proprio in questi giorni viene aperta la parte dedicata ai rettili preistorici. Con un Tirannosaurus a prova di Jurassic Park

Ulteriori informazioni sull’agriturismo

Cambiare la relazione tra il viaggiatore ed il luogo dove si ferma a riposare. Mettere l’ospite a suo agio in un ambiente amico di una dolce casa, fatta a misura d’uomo dove riscoprire il rapporto con il prossimo e con sè stessi. Sprofondare in una poltrona davanti ad un caminetto acceso scostandosi da una realtà quotidiana spesso fatta di corse senza senso all’inseguimento di valori inesistenti. In un elegante soggiorno con camino arredato con mobili d’epoca, gli ospiti, immersi in una realtà senza tempo, possono, a
conclusione della cena, gustare profumati ratafià e rosoli, frutto di antiche ricette, preparati dalle Cinciallegre. I caldi colori autunnali, così come il risveglio della primavera, diventano palpabili ammirandoli dal “giardino d’inverno” delle Cinciallegre. Seduti comodamente al suo interno, riscaldato d’inverno e fresco d’estate gli ospiti fanno una ricca colazione ed una cena saporita tutta a base di piatti tradizionali umbri: zuppe contadine, verdure dell’orto, carne e formaggi dell’azienda agricola, pane fatto in casa, il tutto annaffiato da un buon vino genuino e semplice.

La cura, la genuinità e la freschezza caratterizzano la cucina delle Cinciallegre.
Realizzati in prima persona da Maria Cristina, i piatti proposti sono tutti a base di prodotti tipici provenienti da coltivazioni ed allevamenti biologici.
Le ricette qui elencate vengono offerte ai clienti che intendono cenare e sono a discrezione della cuoca che sceglierà di volta in volta cosa proporre.

Si organizzano corsi di cucina per un minimo di 4 ed un massimo di 8 partecipanti.
I corsi possono riguardare preparazioni di base o piatti specifici a seconda delle richieste degli iscritti.
Le lezioni hanno la durata di due giorni così composti:
il mattino è dedicato alla preparazione di alcuni piatti e la sera, durante la cena, gli ospiti possono degustare i cibi da loro preparati.

LE SERATE A TEMA A GUBBIO PRESSO L’AGRITURISMO “LE CINCIALLEGRE”

La cena del ceraiolo:

nelle taverne dei ceraioli aperte la sera prima della Corsa, accompagnati da fiumi di vino, canti e balli si gustano brustenghi, panzanella e affettati, bruschette e torta al testo, fagioli con le cotiche…piatti d’altri tempi tramandati di padre in figlio e spesso cucinati dagli stessi ceraioli.

La cena della trebbiatura:

dopo giorni di lavoro estenuante sotto il sole rovente, al ritorno dai campi ecco una tavolata di piatti semplici, preparati dalle donne di casa offerti con gioia e semplicità ai loro uomini: lonze e capocolli affettati, tagliatelle con sfoglia tirata a mano al sugo d’oca o di lepre, friccò e verdure di campo, coratella d’agnello e per finire crostate di frutta.

La cena della giovane madre:

per sostenere dopo il parto la giovane donna partoriente, nelle campagne era usanza portare in regalo una gallina per farne un brodo saporito e nutriente con i passatelli seguiti da un brustengo di verze e patate e da fette di guanciale alla salvia e aceto e uno dei dolci preferiti dalla neo mamma.

Il giorno dell’uccisione del maiale

per il contadino il giorno dell’uccisione del maiale è festa: il poveretto sfamerà per tutto l’inverno e la primavera, la famiglia intera. Alle prime luci dell’alba il norcino abbatte il maiale e comincia il lavoro che si protrae fino a tarda sera e si conclude con la cena a base di tagliatelle col sugo delle puntarelle e l’assaggio della carne fresca: salsicce e fegatelli con la rete, mazzafegati dolci accompagnati da una fragrante e calda torta al testo.

Le Cinciallegre invitate in RAI a “LA PROVA DEL CUOCO”

La prova del cuoco Gubbio agriturismo

La prova del cuoco invita le Cinciallegre agriturismo Gubbio

L’agriturismo Le Cinciallegre è stato invitato a partecipare alla trasmissione televisiva della RAI di Antonella Clerici “La Prova del Cuoco” quale riconoscimento per la dedizione e la professionalità con cui la cuoca nonchè titolare Maria Cristina, si dedica alla riscoperta e alla valorizzazione delle tradizioni culinarie e della cultura contadina umbra, occasione in cui è stata presentata la ricetta del Pane Nociato.

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